Amalfi e Costiera amalfitana

dal 29 Settembre al 2 Ottobre 2011
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Con l'ultimo traghetto per Amalfi abbiamo lasciato il paradiso. Guardando il sole al tramonto con un po' di nostalgia ci siamo avvicinati a Positano, la prima fermata. Vista dal mare, la famosa località turistica era molto pittoresca, ma dopo aver conosciuto Amalfi e visitato Positano abbiamo scelto Amalfi. Tra queste due città è sempre stata la competizione, come ci hanno detto al nostro albergo, contenti della nostra scelta.

Vista su Positano dalla nave La grande spiaggia dio Positano era abbastanza piena

Amalfi insieme a Pisa, Genova e Venezia era una delle Repubbliche Marinare. Quando ho visto La Cattedrale con la sua scalinata grande, importante che domina una piccola piazza in una cittadina di pochi abitanti, mi sono chiesta come mai? Al epoca della Repubblica Marinara la popolazione era numerosa e superava i 70.000 abitanti.

Amalfi è stata una delle Repubbliche Marinare Imponente cattedrale di Amalfi Strada che collega Amalfi ed Atrani

Ci siamo trovati molto bene nell'albergo "L'Antico Convitto" posizionato in un vicolo dietro la cattedrale. Tutte le mattine dalle 7 in poi mi svegliavamo con le campane. Tornata a casa mi mancava il suo melodioso suono e non solo quello. Da Amalfi si possono facilmente, anche in giornata, raggiungere altri paesini sulla costiere. Collegamenti con il pullman sono ottimi e sorprendentemente funzionali considerando le strette e tortuose strade sulle quali sono anche parcheggiate le macchine.

Ravello si trova esattamente sopra Amalfi, 7 km di distanza percorribili a piedi seguendo la Via dei Mulini che parte dal Museo della Carta. Non abbiamo scelto questa opzione, il pullman andava benissimo. Già dalla ultima fermata del autobus, arrivati a Ravello si apre un panorama fantastico. Anche se ho sentito parlare di questo posto bellissimo che è Ravello, non ero preparata al incontro con la Villa Cibrone.

La piazza principale di Ravello Il terrazzo dell'infinito della Villa Cibrone a Ravello Un balcone sospeso in aria Vista sulle terrazze che circondano Ravello

L'ingresso si paga e non è per la villa che è diventata l'albergo ma per il suo giardino. Vi assicuro che ne vale la pena. Un sentiero di nome "Il viale dell'immenso" porta verso "il Terrazzo dell'infinito" che è un spettacolare balcone naturale decorato con i busti di marmo e la vista che abbaglia gli occhi. Che sensazione unica stare sul terrazzo dell'Infinito sospesi tra cielo e mare, infinito davvero! Dopo una esperienza così, un altro bel momento sul prato del albergo con un caffè guardando la piscina azzurra e molto invitante.

Un bagno al mare è comunque più bello e lo abbiamo fatto in una spiaggia bellissima, quasi deserta che abbiamo avvistato dal pullman. Tornando siamo scesi un po' prima di Atrani che volevamo visitare e abbiamo fatto tanti gradini per arrivare al mare. Era l'ultimo giorno di settembre, il sole era ancora potente e mare caldo. Atrani si trova in un insenatura molto stretta e l'anno scorso l'alluvione ha causato danni e la morte di una ragazza che stava in spiaggia. Ci hanno detto che il paesino è cambiato parecchio. Abbiamo constatato che è molto carino e ci siamo goduti un ottimo pranzo in piazzetta prima di incamminarsi verso Amalfi.

Pausa caffè a Villa cibrone Spiaggia appena fuori di Atrani dove abbiamo fatto il miglior bagno Il centro di Atrani

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