Isola di vulcano

Dal 18 al 21 Settember 2013
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Eolo ci ha lasciati partire da Stromboli verso sera. Appena sbarcati a Vulcano abbiamo notato la grande differenza tra le due isole, ognuna diversa dall'altra, lo dicono tutti ed io lo confermo. L'odore di zolfo era forte e si sentiva quasi dappertutto. La zona dei fanghi, le terme naturali con l'idromassaggio di acqua calda direttamente nel mare sono il punto "forte" per tutti i visitatori. Magari non è per tutti, ad alcuni non piace immergersi nel fango insieme alle altre persone (alcuni li conosco). Naturalmente, si fa per i motivi terapeutici, non per la gioia di divertirsi come un maiale. La scena è molto simile, osservate attentamente la foto.

Terme con fango sull'Isola di Vulcano Curarsi nel fango

L'esplorazione dell'isola ci ha fatto conoscere "il terrorista mentale", un personaggio che si definisce tale, che vende roba usata e scrive i cartelloni del tipo "qui usato sono solo io" o "con permesso dello sposo". Parlare con lui è stato bello, divertente e istruttivo. In poche parole ci ha detto che non c'è molto da fare ne vedere su questa isola ormai "morta". Una volta era "in" e adesso è "out", Salina è diventata il posto dove c'è vita e vanno tutti là.

Seguendo il suo consiglio siamo andati a vedere la Valle dei Mostri. I mostri sono delle rocce vulcaniche di varie forme animalesche, grottesche piazzate in un ambiente molto suggestivo di sabbia nera. Probabilmente, milioni di anni fa, il fondo del mare è salito in superficie durante la creazione delle isole lasciando questo angolo di terra molto diverso del resto che lo circonda.

Una delle figure che si possono vedere nella Valle dei morti

Camminando ci è venuta sete e siccome eravamo nelle vicinanze del resort "Therasia", dove tra l'altro dovevamo alloggiare, volevamo vedere come era e bere una birra. Sapevamo che è situato in un posto strategico con una vista spettacolare; devo aggiungere che anche tutto il resto è altrettanto spettacolare. Guardate e giudicate. Inutile dire che ci è dispiaciuto di non aver prenotato lì, soprattutto considerando l'esperienza negativa nell'albergo "Garden" dove siamo stati tre notti.

Therasia Resort è il più bello dell'Isola di Vulcano Una birra sulla terrazza di Therasia Resort

In giornata si riesce a fare praticamente tutto che c'è da fare sull'isola e arrampicarsi sul vulcano è una passeggiata assolutamente da fare. Con un minimo sforzo si ottiene il grande piacere di vedere tutte le isole e un grande cratere fumante intorno al quale è possibile camminare, correre e addirittura scendere. L'unica cosa che è mancata era il sole che tramonta nel mare.

Panorama delle Isole Eolie vista dal Vulcano Nel cratere del vulcano ci sono tante fumarole

Salina

Pianificare i spostamenti, che a volte dipendono dal dio del vento, a volte dalle informazioni sbagliate (il fattore umano), non serve. Decidere al momento e prendere il mezzo a disposizione che porta da qualche parte ci ha portati a Salina, l'isola del film "Il postino". Non abbiamo avuto il tempo di vedere il posto dove è stato girato il film, dall'altra parte dell'isola, ma abbiamo fatto la foto con la bicicletta. Siamo andati da Alfredo a mangiare il pane cunzato dopo l'ultimo bagno di quest'anno sperando di tornarci un giorno e completare il giro. Le vacanze erano quasi finite, ancora un giorno a Palermo e si torna a casa.

Porto di Salina visto dalla nave La bici usata nel film Il Postino

Palermo