Parco Marino di Mafia |
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Parco Marino di Mafia con i suoi ricchi fondali è il sogno di tanti "immersionisti". Sull'aeroplanino che ci ha portati sull'isola erano la maggioranza. Nel Parco c'è il dive center "Big Blu" che organizza varie gite, sotto e sopra il mare. Gino ed io abbiamo fato lo snorkeling, mentre i nostri due amici che non hanno tanta confidenza con il mare si divertivano in un altro modo. Teresa si è legata con la corda alla barca perché le correnti erano forti e Corrado tirava la corda facendo morire dalle risate tutti presenti (noi quattro, più due ragazzi del posto). Il mare era cristallino e sotto c'erano i coralli bellissimi, mai visti prima così, e tanti pesciolini. Non riuscivo staccarmi da tanta bellezza. In particolare mi è rimasto un corallo con i tanti piccolissimi pesci di colore blu elettrico. Dimenticavo a dire che si pagano i 20$ di ingresso nel parco e altri 5$ per visitare l'isola Chole. Seconda parte della giornata l'abbiamo passata su questa isola abitata da circa mille persone. Con la nostra guida abbiamo fato la passeggiata incontrando la gente che vive là. Come in tutti villaggi africani i bambini con i loro sorrisi sono la cosa più bella. Siamo entrati nella scuola vuota davanti alla quale c'è un grande prato verde. Questi bambini vivono in un paradiso. Oltre la scuola, sull'isola c'è un centro educativo per le donne dove si svolgono i diversi corsi, l'asilo e un piccolo ambulatorio. Abbiamo trovato anche un negozio di souvenir dove Corrado ha trovato un gufo che in lingua locale si chiama bundi. Le rovine di alcuni edifici, tra i quali anche una prigione, testimoniano il passato arabo. Non è rimasto tanto, ma almeno un edificio sarà ristrutturato, i lavori erano in corso. A Chole costruiscono le barche in un modo tradizionale e deve dire che sono molto belle e fatte bene. La barca con la quale abbiamo raggiunto l'isola era cosi, di legno, larga e molto stabile. L'alberi di baobab, di banano, mango, papaia, cocco e tant'altra frutta sconosciuta ci avvolgevano durante il nostro cammino. All'improvviso vediamo che c'è qualcosa che si muove su un alto albero. Erano i pipistrelli giganti, una delle attrazioni del posto. Al ritorno al diving center da dove siamo partiti, a grande sorpresa le bellissima spiaggia bianca non c'era più, non sembrava stesso posto. La marea è molto pronunciata, oltre 3 m, e velocemente conquista la terra scoperta.
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