Erzurum

1 e 2 Luglio 2010
SpaziOso
BARZELLETTE
LIBRI
VIDEO MUSICA
FOTO DIGITALI

FOTO DIVERTENTI


CURIOSITA'
POKER
RICETTE
SARDEGNA
ZAGABRIA
BELGRADO
SARAGOZZA
LAGHI ALPINI
MADRID
BERNINA EXPRESS
TURCHIA
Van
Dogubayazit
Kurdi
Ani e Kars
Erzurum
Trabzon
Hammam
Kayseri
Cappadocia
Konya
Istanbul
BUDAPEST
BOAVISTA
AMSTERDAM
SUDAFRICA
NAPOLI E DINTORNI
ISOLA DI MAFIA
VALENCIA
COSTA AZZURRA
ORTONA
NAMIBIA
OMAN e DUBAI
TIBET e CINA
ISOLE EOLIE
PRAGA
CAMBOGIA
SIVIGLIA
CRACOVIA
NEW YORK
MAROCCO
COPENAGHEN
SAN PIETROBURGO
ALBANIA
SANTORINI
RIGA
ZANZIBAR
ISLANDA
ALTRI

All'aeroporto di Erzurum dobbiamo lasciare la macchina entro mezzogiorno. Partiamo alle 8.30 per avere il tempo per una sosta sulla strada con l'ossidiana. Portiamo anche il melone per fare merenda. Che spettacolo il bordo della strada tutto nero, luccicante… non possiamo non prendere qualche pezzo. Per il peso della valigia ci penseremo dopo (siamo partiti con il bagaglio a mano). Arrivati nella città, andiamo subito in stazione dei pullman per prendere i biglietti per Trabzon per domani mattina. Ogni compagnia ha il suo sportello e bisogna fare il giro di tutti per trovare l'orario della partenza. Ci accompagnano in centro città e anche il giorno dopo alla stazione (incluso nel prezzo del biglietto). Mica male!

L'albergo scelto è ancora in ristrutturazione, ma le camere sono molto carine e c'è anche una bella vista dal terrazzo. Visitiamo Cifte Minareli Medrese, il simbolo della città, uno dei tanti esempi nella zona di architettura selgiuchida. "Medrese" vuol dire scuola coranica. Accanto all'ingresso si alzano due imponenti minareti decorati con i bassi rilievi e le maioliche turchesi.

Un signore che parla inglese ci accompagna e noi non sappiamo come liberarci di lui. Non ci molla, e alla fine della visita dobbiamo accettare il suo invito per il tè nel suo negozio di tappeti. Un riposo benvenuto, con un tè gratis. Niente tappeto; quello che piaceva era troppo piccolo per il soggiorno di Angela.

Vista sulla città dalla torre del orologio Due torri che caratterizzano Cifte Minareli Medrese, simbolo della città di Erzurum Negozio dei tappeti orientali dove ci ha portato il nostro accompagnatore per caso

I maschi ad un certo punto si sono seduti su un scalino davanti ad un ristorante. E' uscito il proprietario con tre sedie e li ha fatti accomodare sul marciapiede. Volendo ricambiare quel bel gesto, hanno ordinato 3 tè, ma quando volevano pagare il proprietario non voleva accettare i soldi: "Gratis!". Bella gente, molto ospitale, non soltanto in questa occasione.

Trabzon